In live streaming: domenica ore 11:00 (Studio Biblico e culto di adorazione) – Mercoledì ore 18:45 (studio Biblico)
Tutte le riunioni sono visualizzabili in live streaming nel canale YouTube “Chiesa di Cristo Trieste”.
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“Gesù E Cristo”
di Vito Mancuso
Guarda il video dove discutiamo il tema trattato nel nuovo libro di Mancuso alla luce del cristianesimo.
Conferenze novembre 2026
Caso o Progetto
Mercoledì 18 novembre
Proviamo a osservare la natura da vicino: la cellula, il corpo umano, l’equilibrio della Terra, le leggi che reggono l’universo. Tutto questo può essere frutto del caso, o porta i segni di un progetto? Una riflessione su ciò che la scienza osserva e su quello che la Bibbia afferma fin dalla prima pagina: «Nel principio Dio creò i cieli e la terra».
Bibbia e Archeologia
Giovedì 19 novembre
Per molto tempo si è detto che la Bibbia fosse una raccolta di leggende. Poi sono arrivati gli scavi. Città, nomi di re, iscrizioni e usanze descritte nelle Scritture sono riemersi dalla terra. Vedremo che cosa ha trovato l’archeologia e che cosa significa per chi legge la Bibbia oggi.
Guarda il video dell’ultimo sermone
Conferenze Maggio 2026
QUANDO TUTTI USANO LA BIBBIA PER DIRE COSE DIVERSE
COME LEGGEVANO LA BIBBIA I PRIMI CRISTIANI
Conferenze Novembre 2025
LA SFIDA DEL MESSAGGIO DI CRISTO NELLA CULTURA CONTEMPORANEA
LA CRISI DELLA FEDE NEL NOSTRO PAESE
I video delle conferenze organizzati per offrire una panoramica del passaggio dall’Antico al Nuovo Testamento.
I video delle conferenze organizzati per offrire una lettura critica del libro di Corrado Augias intitolato “Paolo. L’uomo che inventò il Cristianesimo”. In questi incontri, attraverso il dialogo tra il prof. Valerio Marchi e il dott. Gianni Berdini, si è voluto raccontare chi era l’apostolo Paolo alla luce dei vangeli, confutando l’immagine che scaturisce dalla lettura del libro di Augias.




SCEGLIERE COME VIVERE
Giorni fa stavo guardando alcune scene del Papa che rientrava dall’ospedale mentre
le schiere angeliche lo accompagnavano per vegliare su di lui. A dire il vero c’erano le guardie del corpo e le folle che salutavano commosse. Quella scena mi fece capire ancora quante persone che credono di essere nel giusto, si perdono ad osannare “autorità religiose” che in realtà non sono nulla, e quanto siamo stati fortunati, o meglio graziati e beati, a conoscere il Signore, la verità e la sua misericordia! Non lo abbiamo meritato: «Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio» (Efesini 2:8).
Ogni mattina possiamo dire con Geremia: «Le sue misericordie non sono esaurite; si rinnovano ogni mattina» (Lamentazioni 3:22-23).
Siamo stati raggiunti da un amore che non ci aspettavamo e che non avremmo mai potuto guadagnare.
Questa misericordia dovrebbe farci comprendere quanto sia grave il peccato. Se è costato il sangue del Figlio di Dio, non può essere cosa da poco. Ricordiamoci però che peccare non significa soltanto fare del male o compiere qualcosa di sbagliato. Giacomo ci avverte: «Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato» (Giacomo 4:17). Esiste il peccato di omissione: il bene che potevamo fare e non abbiamo fatto, la parola di conforto …